lunedì 23 aprile 2012

Politicamente drammatico

Quando mettiamo piede nel piazzale di un concessionario di auto è per recitare un dramma.
E' la nostra rara occasione di farci dare importanza, di farci corteggiare. Non vogliamo sentir parlare di come è stato progettato un motore, vogliamo sentirci dire quanto siamo in gamba.
E votiamo, e seguiamo con interesse, quel protagonista politico che drammatizza le nostre vite e allevia, per un pò, la sensazione di impotenza e di anomia che è l'essenza della civiltà moderna.
Un venditore di auto che deridesse o ignorasse la nostra richiesta insistente di seduzione morirebbe di fame, malgrado tutta la sua competenza in campo automobilistico. Il politico che si dedicasse alle questioni autenticamente politiche non durerebbe a lungo in carica. Chi si ricorda di Adlai Stevenson? -Consulente di F.D.Roosevelt per la politica agraria del New Deal, collaborò poi ai lavori in preparazione all'apertura dell'O.N.U.; fu per due volte candidato democratico alla presidenza degli Stati Uniti-
Perciò l'astrattezza chimerica della missione in cui il politico decide di imbarcarsi ci rassicura che avremo quello per cui abbiamo pagato (o per cui abbiamo votato: che stiamo finalmente per avere un pò di dramma invece di monotono raziocinio).
"Il Futuro", "Il Cambiamento", "Il Nostro Retaggio", "Il Domani", "Una Vita Migliore", "L'American Style", "I Valori Familiari" sono astrazioni drammatiche. Non hanno referenti nella realtà, e il loro significato sottinteso è: "Quando i conflitti saranno scomparsi. Quando le cose saranno risolte. Quando non ci saranno più incertezze nella vita.".
La caccia alle streghe, agli ebrei, agli antiamericani, agli omosessuali, agli immigrati, ai cattolici, agli eretici è, allo stesso modo, una semplice mascherata e non è affatto una missione politica vera e propria. I "motori immobili" di tutta la faccenda scelgono loro stessi i protagonisti, identificano quello che sta provocando tutta questa deplorevole incertezza nel mondo, e giurano di annientarlo, se solo voteremo per loro.
Shakespeare ci comunica che la verità è un cane e che deve essere cacciato a frustate dal canile, mentre Madama levriera può restare accanto al fuoco e puzzare.-W.Shakespeare, Re Lear, atto I, scena IV-
E le questioni di autentico spessore politico (l'ambiente, la sanità..) devono mendicare un pò di attenzione perché non sono drammaticamente efficaci.


tratto da "I tre usi del coltello" di David Mamet edizioni Minimum Fax

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